Due giorni tra Paracas, Islas Ballestas e Huacachina: si può fare?
La risposta è sì.
Con un po’ di organizzazione si riescono a vedere tutte e tre le tappe in soli due giorni, senza dover correre troppo e ottimizzando bene gli spostamenti.
Ed è esattamente quello che abbiamo fatto noi durante il nostro viaggio in Perù.
GIORNO 1 – Riserva di Paracas
La sera precedente abbiamo dormito a Lima e la mattina successiva abbiamo preso il bus Cruz del Sur delle 11:00 in direzione Paracas.
Il viaggio dura circa 3 ore e mezza, quindi siamo arrivati intorno alle 14:30.
Piccolo consiglio pratico: alla stazione dei bus di Lima ci sono diversi punti ristoro dove comprare qualcosa da mangiare prima della partenza, quindi potete tranquillamente organizzarvi il pranzo da portarvi sul bus.
Alle 15:00 avevamo già prenotato tramite GetYourGuide – escursione in mini buggy nella Riserva Nazionale di Paracas.
L’organizzazione è stata impeccabile: sono venuti a prenderci direttamente alla stazione dei bus e, dato che eravamo in anticipo, ci hanno accompagnati prima al nostro alloggio per lasciare i bagagli. In alternativa erano disponibili a tenerceli loro durante l’escursione, cosa super comoda considerando i tempi stretti.
Dopo un primo tratto su strada asfaltata siamo entrati finalmente nella Riserva di Paracas, dove il paesaggio cambia completamente.
Deserto, scogliere, oceano e silenzio assoluto.
Durante il tour abbiamo fatto diverse soste panoramiche, tra cui:
• Playa Yumaque
• la famosissima Red Beach
Onestamente, l’esperienza in buggy qui non ci ha fatto impazzire — soprattutto se paragonata a quella incredibile fatta il giorno dopo a Huacachina — ma i paesaggi meritano davvero tantissimo.
Vedere il deserto incontrare l’oceano è qualcosa di surreale.
Nel complesso è stata un’escursione tranquilla e rilassante, perfetta dopo i primi giorni di viaggio più intensi.
Verso le 17:00 siamo rientrati al nostro alloggio, ci siamo fatti una doccia veloce e poi siamo usciti a fare una passeggiata nel centro di Paracas.
La cittadina è molto piccola, ma davvero carina, soprattutto al tramonto quando il lungomare si riempie di persone e l’atmosfera diventa super rilassata.
Ed è proprio qui che abbiamo fatto una delle migliori cene di tutto il viaggio: una grigliata di pesce spettacolare 🌊🐟
Dopo cena ci siamo fermati a bere qualcosa lungo il corso principale e poi siamo tornati in appartamento per riposarci in vista della giornata successiva.
Super consiglio: non fatevi mancare il Pisco Sour, bevuta alcolica tipica del posto!!
GIORNO 2 – Islas Ballestas e Huacachina
Alle 10:00 siamo partiti dal porto di Paracas per il tour delle Islas Ballestas, un piccolo arcipelago famoso per la sua incredibile biodiversità marina.
Piccolo consiglio: se potete, scegliete un alloggio vicino al porto. Paracas è molto piccola e questo vi permetterà di raggiungere tutto comodamente a piedi senza dover prendere taxi o altri mezzi.
La prima tappa dell’escursione è il celebre “El Candelabro”, un enorme geoglifo preistorico inciso sulla sabbia della Penisola di Paracas.
È alto circa 180 metri ed è visibile direttamente dal mare. Ancora oggi non si conosce con certezza il suo significato: secondo alcune teorie sarebbe stato un punto di riferimento per i navigatori, mentre altre ipotesi lo collegano alla cultura Paracas o addirittura alle linee di Nazca.
Dopo aver superato il Candelabro ci siamo diretti verso le Islas Ballestas e, completamente fuori programma, abbiamo avuto la fortuna di avvistare persino una balena.
Già solo questo avrebbe reso l’escursione memorabile.
Una volta arrivati vicino alle isole abbiamo iniziato a vedere:
• leoni marini
• centinaia di uccelli marini
• i famosissimi pinguini di Humboldt (giusto un paio)
Ed è stata un’esperienza davvero emozionante.
Una delle scene che ricordo meglio è stata una mamma leone marino che continuava a richiamare il proprio cucciolo tra gli scogli.
Esperienza assolutamente consigliata.
Verso mezzogiorno siamo rientrati al porto, abbiamo comprato qualcosa per pranzo e tramite il nostro alloggio abbiamo prenotato un taxi fino alla stazione Cruz del Sur.
Alle 12:45 siamo partiti in direzione Ica, distante circa un’ora e mezza.
Arrivati a Ica abbiamo preso un Uber e in circa 10 minuti abbiamo raggiunto Huacachina.
Huacachina: aspettative vs realtà
Prima di arrivare immaginavo una piccola oasi dispersa nel nulla, completamente isolata nel deserto.
La realtà è un po’ diversa.
Huacachina si trova molto vicino alla città e l’atmosfera è decisamente turistica, piena di ristoranti, locali e piccoli negozi.
Eppure… ha qualcosa di magico.
È stato amore a prima vista.
Anzi, col senno di poi, se avessimo avuto un giorno in più probabilmente lo avremmo passato proprio qui dormendo una notte nell’oasi.
Abbiamo fatto un giro intorno alla laguna — si visita abbastanza velocemente — aspettando l’inizio dell’escursione che aspettavamo di più:
GetYourGuide – dune buggy e sandboard al tramonto.
M O Z Z A F I A T O.
Dodici persone a bordo di questi buggy che sfrecciano sulle dune a velocità assurde.
Ancora oggi mi chiedo come facciano a guidare nel deserto senza schiantarsi continuamente.
Non lo so.
Ma so che rifarei questa esperienza altre mille volte.
Il sandboard è divertente, ma la vera attrazione sono i buggy.
Adrenalina pura.
I driver sono incredibili e il mix tra velocità, deserto e tramonto rende questa esperienza una delle più folli e divertenti che abbia mai fatto in viaggio.
A metà escursione ci siamo fermati sulle dune per vedere il tramonto.
Silenzio totale, dune infinite e colori pazzeschi.
Un momento davvero bellissimo.
Unica nota: portatevi assolutamente un antivento o una felpa pesante.
Noi siamo partiti con il caldo e non ci siamo portati dietro niente di pesante ma appena il sole è tramontato il freddo si è fatto sentire parecchio — soprattutto sopra i buggy.
Altro piccolo consiglio: se volete fare foto panoramiche dell’oasi dall’alto, fatele prima dell’escursione. Il rientro avviene dopo il tramonto e rischiate di non avere più luce.
Alle 18:30 l’escursione era già terminata.
Abbiamo cenato velocemente a Huacachina e poi siamo andati alla stazione per prendere il bus notturno Cruz del Sur direzione Arequipa.
È stato il trasferimento più lungo di tutto il viaggio: circa 11 ore.
Proprio per questo abbiamo scelto di farlo di notte, evitando di perdere un’intera giornata soltanto negli spostamenti.
Stancante? Sì.
Strategico? Assolutamente sì.
Spero che questo articolo possa esservi utile per organizzare al meglio queste tappe del Perù… perché sì, fare Paracas, Ballestas e Huacachina in due giorni è possibile. E ne vale davvero la pena.